gennaio 28th, 2010

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Citando Einstein

La sensazione più bella che possiamo provare è il mistero. Costituisce l’emozione fondamentale che sta alla base della vera arte e della vera scienza. Colui che l’ha provata e che non è ancora in grado di emozionarsi è come una merce avariata, come una candela spenta. È l’esperienza del mistero, spesso mischiata con la paura, che ha generato la religione. La conoscenza di un qualcosa che non possiamo penetrare, delle ragioni più profonde di una bellezza che si irradia, che sono accessibili alla ragione solo nelle sue più elementari forme, è questa la conoscenza e l’emozione che stanno alla base della religione; in questo senso, e in questo solamente, io posso definirmi profondamente religioso. (da Come io vedo il mondo)

È meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione.

Il buon senso è l’insieme di pregiudizi acquisiti fino ai diciott’anni.

L’importante è non smettere di fare domande.

La fantasia è più importante del sapere

La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre

Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

Finché le leggi della matematica si riferiscono alla realtà, non sono certe, e finché sono certe, non si riferiscono alla realtà.

Ciò che veramente mi interessa è se Dio avesse potuto fare il mondo in una maniera differente, cioè se la necessità di semplicità logica lasci qualche libertà.

Mi chiedo se uno scienziato, il più grande di tutti, che dovrebbe mettere la ragione e le leggi matematiche al primo posto, ha fatto delle simili affermazioni, e molte altre ancora…allora forse ho ragione quando dico che la ragione e la razionalità spesso sono inutili…c’è davvero molto di più di ciò che si può pesare e misurare…

Karen Lojelo