Sala d’attesa

Ho tirato fuori tutti i sogni dai cassetti e ora non so dove metterli, sono lì che mi guardano e mi riempiono di domande, non sanno aspettare e mi ricordo perché li avevo chiusi in un armadio.

Mi hanno preso per le caviglie e siamo di nuovo qui, in questa sala d’attesa tanto odiata, di nuovo. Dopo aver giurato che non ci saremmo più entrati nemmeno per tutto l’oro del mondo. Oh sì… almeno è una nuova, nuova poi… a guardarla bene non è poi tanto diversa dalla solita, a pensarci bene anche le circostanze sono diverse, ma il fine si avvicina sempre al solito. Migliori idee sì, decisamente migliori, quelle giuste oseremmo dire, non sarà un’attesa a tempo indeterminato, per fortuna questa è una precaria, in questo caso…

Abbiamo preso un bel respiro e siamo entrati. Non avevamo scelta. Del resto bisognerebbe non avere progetti né sogni per non ritrovarsi mai qui. Inutile dire riempi il presente, in questo preciso momento abbiamo messo insieme tutti i piccoli tasselli che avevamo a disposizione e fatto i passi fin dove potevano portarci i nostri piedi, spedito domande con ricevute di ritorno perfino assicurate e adesso? Pensiamo, pensiamo non facciamo che pensare… ma anche volendo, non abbiamo proprio nulla da fare in questo momento. Potremmo saltare a corda? Non credo sia un buon modo per far passare il tempo, nemmeno per occuparlo, semplicemente perché non ci va. A noi non va; non ci resta che preparare da mangiare, andare a dormire, fare la doccia, rispondere al telefono, fare una passeggiata aspettando che arrivi quel momento in cui ricominciare ad occuparci del nostro tempo costruendo qualcosa di nuovo e di migliore. La festa è finita, gli amici sono andati via, cambia il tempo… ma noi abbiamo grandi progetti per il prossimo futuro… sì, grandi progetti, ma bisogna aspettare adesso, Adesso, solo per un po’.

Allora se vivere il presente vuol dire godere di quello che si ha in quel preciso istante… ora, con tutta la volontà e la migliore messa a fuoco qui non riusciamo proprio a vedere nulla… allora scriviamo qualcosa che parla di quando si aspetta qualcosa… come ora.

Karen Lojelo

Filed under: BlogTagged with: , , , ,