Chilometri che sembrano secoli

Amore mio, che strano chiamarti così, io che nemmeno ci credevo avesse un senso sprecare tanto miele solo per chiamare un altro… è che non riesco a respirare bene a volte, attacchi di panico li chiamerebbe forse qualcuno, mi manchi tu, appiccicato addosso e questi chilometri sembrano secoli.

Ora che ci sei, finalmente, dopo tanto aspettare vivo quasi nel terrore di svegliarmi un giorno e accorgermi che non era reale. E intanto noi disegniamo un percorso da fare insieme senza lasciarci le mani. Questa distanza ancora pesa però, questo tempo d’attesa, per arrivare dove entrambi vogliamo, fa paura in certe notti più sole. Una volta mi chiedevo se di felicità si potesse morire, oh sì… si può morire dalla paura di perderla abituati come siamo al niente che dura per sempre e alle catastrofi naturali.

Io non ho paura di te, non ho paura di noi che sembriamo la risposta a quella domanda costante che mi suonava nella testa come una nenia… chissà se esiste. Io ho paura del mondo, del destino, di quell’ultima riga delle favole che sembra troppo bella per essere vera. E se noi aspettassimo per dire… settembre…ecco … certe volte temerei che settembre non arrivasse mai, che una mano invisibile possa cancellarlo dal calendario. Le mie paure sono stupide, a volte temo che chiamandoti una voce mi dica questo numero è inesistente perché tu non esisti e io ti ho solo inventato perché sei talmente perfetto senza esserlo, che sembra che sia stata io ad averti disegnato così, proprio come ti volevo, meravigliosamente imperfetto con tutti i difetti che riesco a ad amare.

Ricordo quando guardavo gli innamorati alle stazioni, quelli che si salutavano piangendo pensando a quanto fossero fortunati, fortunati sì, li vedevo così, anche nel dolore di separarsi perché dentro tanto loro avevano la promessa di ritrovarsi.

Eppure certe volte sento così freddo perfino sotto al sole che mi ricordo inevitabilmente che mi sento meglio solo quando respiro te. E devo affondarti la faccia sul collo ed ispirare per sentirmi tranquilla e smettere di tremare. Fa sempre freddo quando non ci sei, meno male amore… che adesso arriva l’estate…

Karen Lojelo

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