Eppure

Fumo sigarette amare
di solito rispondo male
mi preoccupo delle mie grane
parlo poco quando non so che dire
parlo molto se voglio farmi sentire
faccio l’impossibile
per ottenere ciò che voglio
ho detto no
a più di un guinzaglio
sembro a molti
difesa da un muro
rido in mezzo ai problemi
cerco svago senza pensieri
il mio istinto di sopravvivenza
mi fa sembrare calma davanti
alla più cruda apparenza
volto pagina
e penso a domani
so rialzarmi in piedi di solito
dopo un temporale
accendo un altra sigaretta
e alzo la radio
guido di fretta
ho priorità scoordinate
non so mettere da parte niente
odio aspettare
prendo e me ne vado

…Eppure a te
ti incarterei col miele
starei a guardarti ferma per ore ed ore
fermerei il tempo
e stringerei catene
rimetterei in ordine
tutte le mie prerogative
ti bacerei gli occhi prima di dormire
ti stringerei le mani senza voler fuggire
ti sorriderei per giorni
dimenticando di dormire
potrei perfino smettere di fumare
e non perché ce ne sia bisogno
ma perché oltre starti a guardare
non avrei niente di meglio da fare.

Karen Lojelo
(Binario 8 mjm editore 2010)

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