Il senno e il sonno

Chiuderò le speranze in un sacco e le getterò in un pozzo profondo, lo sto già facendo, non riesco a tenerle, contano nulla ma pesano troppo. Alzerò le mani in segno di resa, chi ha vinto? Chi ha perso?… Abbiamo perso tutti qualcosa. Il sonno, il tempo, il senno, il coraggio, la forza e anche lo slancio perfino la fede e il cuore mi è caduto in un fosso. Eppure ancora prego qualcuno che non conosco in cui non credo e che non ho mai visto.

Mi sembra tutto spento anche se so che sono io a non trovare il tasto. Mi ha stancato l’ottimismo, la pazienza e la costanza, rimando a domani ogni gesto e ingoio parole che non posso dire, quelle che non vanno più giù le nascondo bene dietro le risposte facili, quelli prestampate e semplici. Resto in silenzio che a volte parlare non ha più senso e il tempo ormai sembra tutto perso. Continuo a seminare senza mai vedere frutti, continuo ad aspettare senza che nessuno mi abbia davvero mai detto aspettami. Sono stata la voce, l’orchestra e il pubblico, sempre io seduta in ogni posto con un vestito diverso. Adesso non riesco più a vedere l’orizzonte mi sembra di vivere imprigionata in questo presente/assente, dove tutto è insapore, incolore e così instabile.

Avessi almeno un motivo per credere che forse è davvero ancora tutto possibile…

Avevo così tanti sogni tra le mani da non sapere come fare a tenerli e uno su tutti che mi aiutava a tenerli stretti. Adesso mi sembra di rivedere nello specchio quella bambina a mani vuote con i suoi sogni infranti, vorrei saper chiederle scusa di aver perso la strada e di aver fatto così in fretta…

Karen Lojelo

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Kelly Clarkson – Because Of You

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