Meraviglia incartata

Meraviglia sì
incartata
con un fiocco rosso brillante
un abbraccio costante
in un sonno vigile
stretto in una morsa leggera
un bacio ancora
non serve chiedere
perché contarli se paiono senza fine
ancora una
un’altra ancora
resta fermo adesso
bloccalo se puoi
questo momento
che tanto è già eterno
occhi negli occhi
era così che avevi immaginato
e ora che quella porta si è aperta
e il tuo numero è stato chiamato
scopri che quando sei felice
non aspetti proprio più niente
forse hai capito
tutto quel tempo che hai riempito
in questa vita
quello che aspettavi
che questa nebbia si alzasse
e sia
si è alzata ora
e svegliandoti finalmente
nessun estraneo accanto
solo qualcosa che ha smesso di mancare a fianco
perfino questo binario vivo
divisorio provvisorio
che dilania l’anima
non è un pianto
è pioggia di stelle adesso
un grido muto
ma di speranza
promessa sussurrata senza parole
da cuore a cuore
può essere dolce anche un dolore sottile
chiuso in un saluto
che sa di ritornare
forse hai provato a chiamarlo amore
solo per vedere si girava
e se il tempo risponderà “si volta”
dovrai ammettere tuo malgrado
che forse ci credi ancora
o che ci credi ora
a questa follia
che qualcuno ancora si ostina
a chiamar per nome.

Karen Lojelo (estratta da Binario 8 edito mjm editore 2010)

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