Tutto l’Amore

L’amore che fa rima con dolore
l’ho gettato in un pozzo
di quelli senza fondo
in modo che non possa più ritrovarlo
ti guardo e rimane la paura
ma non c’entri tu
è ieri che in qualche modo riesce sempre ad entrare
si fa piccolo e sta dappertutto
piccolo
ma pesa come piombo
credevo che l’amore
fosse l’arma con cui si combatte tutto il male

Ho avuto tutto, colpi di vento da spezzare il fiato, l’amore quello leggero che pesa talmente poco che credo di averlo perso mentre correvo in un prato, poi l’amore quello impossibile, che mentre cercavo di afferrarlo scompariva per riapparire sempre in posto diverso, era solo un’illusione, poi l’amore per gioco, quello che tanto sai che c’è… non ho di meglio da fare, poi l’Amore maiuscolo ma tormentato, ma quello grande, che ti finisce tutte le parole, quello che potresti attraversare fulmini e tempeste perché sei disposto a tutto per poterlo salvare. Quello che ti fa pensare che dopo non ci sarà mai altro che possa reggere il paragone, ma vive di lacrime, attese, addii e ritorni a pieni polmoni, quello che il cuore te lo trita e te lo strappa dal petto e tu continui a camminare tenendolo in mano sanguinante mentre continui a pensare ma che diavolo ci devo fare però lo tieni perché non ci credi ma pensi sempre che in fondo un giorno ti potrà ancora servire e ancora altro, tanto altro, troppo altro.

Poi sei arrivato tu, che rimanevi in disparte e mi guardavi da lontano, per non disturbare, tu che senza parlare hai rimesso insieme tutte le parole che non volevo più pronunciare. Tu che hai detto scusa non ti voglio spaventare ma io ti amo e non me ne voglio andare e io ho posato tutte le armi e ti ho affidato un cuore ciancicato che solo tu potevi curare. L’Amore, quello vero, non ha una sola direzione, cammina su doppi binari e si parla in due, con le stesse parole.

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