Karen
dicembre 26th, 2010

poesia

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uno

Scorie

Nei giorni di pioggia va bene ma no anche con il sole quel fantasma mi cammina accanto penso dovrà smettere prima o poiamore che vieni amore che vai… non pensarmi più che non mi hai mai pensato abbastanza in fondo in fondo a quel burrone ci sono finita io adesso il caos ha indossato un grembiule e cerca di mettere ordine ma lo sai lo sai che non è capace smetti di giocare a scacchi con i lanciatori di coriandoli smetti che non c’è partitasto rifacendo tutti i letti disfatti disfatti cercando ...

Karen
dicembre 13th, 2010

racconto

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Un giorno qualunque

Sono talmente in silenzio da non riuscire più a sentire nemmeno le chiacchiere intorno quando ce ne sono. Io non ho più niente da dire ma nemmeno da ascoltare. Il silenzio regna sovrano dentro e fuori, come quando sono state dette tutte le parole possibili e non ce ne sono proprio più. Vedo la luce filtrare dalla finestra, ogni tanto si intravede un raggio di sole, ma sono refusi di un luce che non è più la stessa… passerà, me lo ripetevi, e me lo ripeto senza crederci più. Dov’è finita la ...

Karen
dicembre 10th, 2010

poesia

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uno

Fernando Pessoa – Tabaccheria

Non sono niente. Non sarò mai niente. Non posso voler essere niente. A parte questo, ho dentro me tutti i sogni del mondo.Finestre della mia stanza, della stanza di uno dei milioni al mondo che nessuno sa chi è (e se sapessero chi è, cosa saprebbero?), vi affacciate sul mistero di una via costantemente attraversata da gente, su una via inaccessibile a tutti i pensieri, reale, impossibilmente reale, certa, sconosciutamente certa, con il mistero delle cose sotto le pietre e gli esseri, con la morte che porta umidità nelle pareti e capelli bianchi negli uomini, con il Destino che guida la ...

Karen
dicembre 8th, 2010

Blog

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Seduto in disparte

Ho un dolore silenzioso. Non ha più parole e non si azzarda a dirmi niente. Se ne sta lì in disparte, seduto in un angolo e zitto, Mi guarda, sì mi guarda quasi sempre mentre lo ignoro, poi appena mi giro abbassa lo sguardo per un momento.Ha occhi rassegnati e respiri profondi, mi segue ma rimane in disparte, non vuole più speranze, danza sulle note di qualche canzone triste e poi resta sveglio anche quando finge che dorme. Veglia sulla mia stanza, mi tiene la mano da lontano e ...

Karen
dicembre 5th, 2010

racconto

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Il senno e il sonno

Chiuderò le speranze in un sacco e le getterò in un pozzo profondo, lo sto già facendo, non riesco a tenerle, contano nulla ma pesano troppo. Alzerò le mani in segno di resa, chi ha vinto? Chi ha perso?... Abbiamo perso tutti qualcosa. Il sonno, il tempo, il senno, il coraggio, la forza e anche lo slancio perfino la fede e il cuore mi è caduto in un fosso. Eppure ancora prego qualcuno che non conosco in cui non credo e che non ho mai visto.Mi sembra tutto spento anche ...