Scorie

Nei giorni di pioggia va bene
ma no
anche con il sole
quel fantasma mi cammina accanto
penso
dovrà smettere prima o poi

amore che vieni amore che vai… non pensarmi più che non mi hai mai pensato abbastanza
in fondo
in fondo a quel burrone ci sono finita io
adesso il caos ha indossato un grembiule e cerca di mettere ordine ma lo sai
lo sai che non è capace
smetti di giocare a scacchi con i lanciatori di coriandoli
smetti
che non c’è partita

sto rifacendo tutti i letti disfatti
disfatti cercando quel pezzo perso
ma non era in nessun posto
e chissà dove sono finita io
che mi cerco tra le parole che escono
ma sono solo dentro quelle che restano
in silenzio

oggi ho un sorriso nuovo
ma non è pieno
è trattenuto incatenato insieme ai miei piedi
che fanno sempre passi lasciando briciole
vogliono esser certi di poter tornare indietro
quella vecchia strada mi ha insegnato a fuggire così bene
che non sono mai sicura di poter restare

ho camminato talmente tanto che mi fa male tutto
tutto mi fa male
perfino questo momento quasi perfetto
il sorriso sincero che arriva dritto al petto
e io che chiudo gli occhi e col pensiero scappo
fa paura il sole
fa male agli occhi
spegni la luce a chiudi la porta quando esci
lasciami qui
che a volte penso che sto meglio in questa torre
perché la gente felice non ha mai niente da dire e forse mente…

lasciami qui al buio
non c’è rimasto niente da salvare
anzi sono solo scorie adesso
frammenti
residui
di una guerra ferma
che non ha mai avuto battaglie
né vinti
né vincitori
lasciami qui
dammi ancora un minuto
faccio un respiro
poi accendo la luce.

Karen Lojelo

//www.youtube.com/watch?v=u1LDUb5pUWE
Gianna Nannini – un giorno disumano

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